— Matera, dal 1960

Dalle pietre di Matera,
l'olio Cenzino

La campagna

Ulivi in ordine sparso,
mai un fertilizzante

Nessun impianto di sesto. Gli alberi crescono liberi, distanti tra loro, secondo le scelte della natura e non dell'uomo. Per sessant'anni l'azienda ha curato questi alberi rispettando le scelte della natura.

Uliveto della campagna di Matera, ordine sparso senza sesto d'impianto

Il grano

Il Senatore Cappelli tra le masserie storiche

Nell'altra masseria, in contrada Iesce, si coltivano il grano Senatore Cappelli e il farro da cui si ricava la pasta. I terreni appartenevano un tempo alla Chiesa, gestiti dal monastero della masseria del Purgatorio.

Grano Senatore Cappelli in spigatura con sullo sfondo l'antica masseria del Purgatorio

Ogliarola del Bradano

La cultivar che i materani chiamano Iannara, selezionata dalla natura stessa.

Senatore Cappelli

Il grano duro coltivato nei terreni un tempo della masseria del Purgatorio.

Raccolta delle olive in cassette, Azienda Agricola Vincenzo Marvulli